venerdì 5 dicembre 2008

coccodrilli canzone per bambini ma anche per grandi


un mio amico mi ha fatto metter su questa canzone per sua figlia e credevo che fosse una cretinata, poi l'ho ascoltata bene ed invece è piena di significato, ha più significato lei che tutti i programmi da deficente che ci sono in tv...educa i bambini all'amore, anche tra animali e soprattutto al non uso di pelli di animali pregiati o rettili per stupidi portafogli, borse e quant'altro...anche altri cartoni animati come barbapapà inneggiano alla difesa del mondo mettendo in prima fila proprio i bambini come maggiori recettori..peccato che tutto questo venga poi dimenticato e fatto passare in secondo piano lasciando spazio a cretinate per gli adulti...peccato saremmo stati sulla buona strada.
personalmente io mi chiedo come sia possibile ritenendomi un pò evoluto che ci sia gente che porta e indossa pellicce o accessori fatti con pelle di serpente o coccodrilli o iguane o tartarughe o altro senza nemmeno il minimo senso di colpa, ad oggi nel 2008 siamo rimasti come nell'800.rimaniamo attaccati al vecchio e non ci schiodiamo...
una soluzione ci sarebbe...basta pellicce le uniche se vuoi usare le trovi nel mercato di pellicce usate che possono essere raccolte e distribuite ai vari negozi o aziende...diventerebbe ancora più rara e maggiormente pregiata ma secondo me ci potremmo evolvere con tecniche di creazione di peli e pelli artificiali simili al vero oppure faremmo senza.semplicemente.
rocco

ario sciolari

il video dell'avventura di ario sciolari, preso da http://www.myspace.com/mattiamariani, un uomo che ha fatto qualcosa di enorme non per moda o per arroganza ma solo per fondersi con la natura...vivendo con 2 lupi.

lunedì 24 novembre 2008

domenica 23 novembre 2008

gesù 2

dimenticavo...Gesù per chi non lo sapesse è morto in croce per noi ed ha sofferto umanamente e non come un essere superiore per noi e noi ovviamente ce ne sbattiamo...guardate il film di mel gibson "la passione di cristo" e poi fatevi un esame di coscienza...
la chiesa cattolica ha fatto le sue stronz...te, ma cmq è la nostra religione, io credo in Dio, Gesù cristo e la sua Madre Maria, sono nato in italia e voglio che la religione sia questa.(punto)

Non si cambia e non ci faremo cambiare...se non ti va bene non sei obbligato a stare qua, la porta sai dov'è.

Gesù cristo si è portato il fardello sulle sue spalle e il crocefisso deve farci ricordare che lui si è sacrificato per noi ma poi è resuscitato dandoci la speranza e la verità della vita dello spirito per ascendere nel regno. io crdo così nella luce e non nel sangue e nel paradiso fatto di bagordi dell'islam.

gesù

in Spagna: Il giudice Alejandro Valentin ha deciso che la scuola pubblica Macias Picavea dovrà "ritirare i simboli religiosi dalle classi e dagli spazi comuni", accogliendo così la richiesta del genitore di un alunno e di una associazione locale per la difesa della scuola laica. Il magistrato si è basato sulla costituzione spagnola che garantisce "libertà di religione e di culto", assicurando il carattere "laico e neutrale" dello Stato sulle questioni religiose.

mi devo complimentare con lui e con la sua mente fine, al di fuori degli schemi bigotti della chiesa...ma vaffa...

da noi c'è la chiesa cattolica se vuole togliere i simboli religiosi che vada a provare in una città islamica sicuramente gli daranno gratificazioni e promozioni...certamente lo faranno salire in cielo prima di tutti...ahahahah

mercoledì 5 novembre 2008

DIO

Leggi,solo se hai tempo da dedicare a Dio:Se ce l'hai,leggila fino in fondo.
Magari stai pensando: 'Non ho tempo per queste cose!'Ma è questo modo di pensare che ha causato molti problemi nel nostro mondo,oggi...

Mi inginocchiai..ma non a lungo...Avevo troppo da fare,e dovevo fare in fretta:andare a lavoro,passare prima a pagare le bollette..Così mi inginocchiai e dissi una preghiera veloce,e altrettanto velocemente mi rialzai. E dentro di me mi sentivo apposto,avevo (a modo mio) adempiuto al mio dovere di Cristiano:La mia anima poteva stare in pace. Durante la mia giornata (e durante tutte le giornate della mia vita) non avevo tempo da dedicare a persone bisognose,non avevo tempo per pregare,non avevo tempo per parlare di Cristo agli amici..e anche se ce lo avessi avuto non lo avrei fatto,perchè temevo che si prendessero gioco di me.... Un giorno non avevo tempo,l'altro mi vergognavo..Fino a che,alla fine venne il tempo anche per me,il tempo di morire... Andai davanti al Signore,e nelle sue mani vidi un libro:Era il libro della VITA. Gesù guardò il suo libro e disse: 'Non trovo il tuo nome.Una volta fui tentato di scriverlo..Ma non trovai mai il tempo per farlo..E anche se lo avessi trovato,mi vergonavo perchè temevo ciò che avrebbe pensato il Padre Mio...

Confiniamo il Signore solo per la Domenica,forse...O addirittura solo per le feste...Però ci piace averLo intorno quando ci sono malattie,o disgrazie...E naturalmente durante i funerali... Ma non abbiamo tempo per Lui durante il resto della nostra vita,mentre stiamo lavorando,mentre stiamo studiando,mentre ci stiamo divertendo...
Perchè crediamo che queste cose sono alla base della nostra vita,mentre Dio crediamo che non lo sia...E non ci rendiamo conto che non potremmo fare neanchela più minima di queste cose senza il volere di Dio!!!(Siamo tutti convinti che è per volontà nostra che facciamo queste cose!!!)

Gesù disse: 'Se ti vergognerai di me, Io mi vergognerò di te davanti al Padre mio.'Perciò se non ti vergogni,se dentro il tuo cuore riesci a dire: 'Si,io amo il Signore,LUI è la sorgente della mia esistenza e il mio Salvatore..'Io posso ogni cosa perchèè Cristo che me ne da la forza..(Filippesi 4,13)' ' se ci riesci allora fai girare questa mail...

Leggi questa breve storia:
.........Perchè è così difficile dire la verità mentre mentire è così facile?Perchè siamo annoiati in Chiesa e appena usciti siamo così desti?Perchè è così difficile parlare di Dio mentre è così facile parlare di cose scabrose?Perchè è cosi facile cancellare una e-mail che parla di Dio,mentre inoltriamo quelle stupide? Inoltra questa mail e mandala a tutti i tuoi contatti.
E quando avrai finito: Prega..il SignoreGesù ha detto: 'Nessun'altra arma è stata data agli uomini,solo la preghiera..ma non c'è arma più forte della preghiera...'

Perciò trova il tempo per pregare,prega sempre,ogni giorno,più volte al giorno..ma nel pregare non usare preghiere imparate a memoria,nè troppe parole,ma chiudi semplicemente gli occhi e apri il cuore...e parla con Dio immaginando che sia difronte a te..perchè anche se non Lo vedi Lui c'è davvero,e ti sta ascoltando..e se lo preghi col cuore non tarderà di farti sentire che è lì...
................
Leggi quest'altra breve storia:
<Il pastore prese la gabbia, andò in un campo,aprì la gabbia e lasciò liberi gli uccellini.
Dopo aver chiarito il perchè di quella gabbia sul pulpito il Pastore riprese a raccontare:
Un giorno Satana e Gesù stavano conversando.Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia.
Diceva: 'Signore,ho appena catturato l'intera umanità,ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza,e un'esca che sapevo ottima..e li ho presi tutti!'. 'Cosa farai con loro?', chiese Gesù.Satana rispose: 'Mi divertirò con loro! Gli insegnerò come sposarsi e divorziare; Come odiare e farsi male a vicenda;Come bere,fumare e bestemmiare;Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra,fucili,bombe e ad ammazzarsi fra di loro..Mi divertirò tantissimo!!!'.
'Ma presto ti stancherai,a quel punto cosa farai con loro?',chiese Gesù.'Li ucciderò!!!',esclamò Satana con superbia. 'Quanto vuoi per loro?',chiese allora Gesù. E Satana rispose: 'Ma va,non la vuoi questa gente,loro sono cattivi..Li prenderai e ti odiaranno,ti sputeranno addosso,ti bestemmieranno e ti uccideranno..Non puoi volerli!!!'. 'Quanto?',chiese di nuovo Gesù.
Satana sogghignando disse: 'Tutto il tuo sangue,tutte le tue lacrime..Insomma la tua vita!!!'. Gesù disse: 'AFFARE FATTO'..e pagò il prezzo......>Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito....>> ..............Non è strano come la gente possa scartare Dio e poi disperarsi e chiedersi come mai il mondo sta andando a rotoli?Non è strano che alcune persone possono dire: 'Io credo in Dio',ma ciò nonostante seguire Satana (che, guarda caso, anche lui 'crede' in Dio)?
Non è strano come noi riusciamo tranquillamente ad inoltrare migliaia di stupidaggini per e-mail che a loro volta si moltiplicano,ma quando inizi a mandare una e-mail che riguarda il Signore,la gente ci pensa due volte prima di condividerla?Non è strano che,se penserai di mandare questa e-mail a qualcuno,ci penserai due volte prima di spedirla agli indirizzi nella tua rubrica (scartandone sicuramente qualcuno) perchè hai paura di ciò che possono pensare di te?Non è strano come tutti gli uomini possano avere più paura dell'opinione che si faranno gli altri uomini,dell'opinione che si farà il Signore di loro? ............ .....LEGGIAMO LA PAROLA DI DIO.....
Poichè solo nella comprensione e nell'attuazione di ciò che c'è scritto nella Parola di Dio,c'è la salvezza dell'uomo...
Io pregherò affinchè ogni persona riceva questa e-mail,e si avvicini di più a Dio...
Amen

sabato 11 ottobre 2008

vincenzo fusco ed una sua stupenda ricerca grazie!!

Piume, conchiglie e pani di sale
di Vincenzo Fusco




Qual è la prima forma di denaro che produce interessi da sola? Che rapporto c'è fra soldi e monili? E fra ricchezza e sessualità? Forse più chiaro, da sempre, quello che esiste fra ricchezza e potere, da cui l'ostentazione di entrambi.
Il nostro rapporto con la moneta è di lunga data, ma, abituati come siamo a tenerla in tasca o depositarla in una banca, non pensiamo spesso che ci sono altri modi di farne uso, dal portarla in testa come copricapo a indossarla come collana, esibirla davanti all'abitazione o lasciarla giacere sul fondo marino, sicura come in una cassaforte.
Curiosità e stranezze della premonetazione attraverso la descrizione di uno studioso e un viaggio tra gli oggetti custoditi nei musei etnografici d'Europa.


Quanto costa? Siamo così abituati a porci questa domanda nella vita di tutti i giorni, di fronte a tutto quello di cui necessitiamo - alimenti, oggetti, servizi - da dare per scontata l’esistenza della moneta come forma di scambio. Ma come si faceva una volta, quando non c’era la moneta, a regolarsi per sapere il prezzo di qualcosa?
Ecco in poche parole come sorge il problema della "premonetazione". Per indagarlo, dobbiamo risalire con la nostra immaginazione a migliaia di anni fa.
Nelle epoche più antiche, nel Paleolitico, ogni gruppo di tribù viveva in modo autonomo con i prodotti provenienti dall’attività venatoria e dalla raccolta di frutti spontanei. Quando, in tempi successivi, l’uomo imparò a coltivare certe piante alimentari e ad allevare il bestiame, si andò probabilmente sviluppando la necessità di praticare degli scambi fra diversi gruppi.
Molti ritengono che la prima forma di trattazione sia stata quella del baratto, che prevedeva inizialmente lo scambio di cosa contro cosa. Un passo avanti può dirsi quello in cui i gruppi di individui, per tacito accordo reciproco, finirono con l’adottare una merce particolare, al cui valore generalmente riconosciuto si poteva far riferimento per determinare il controvalore di tutti gli altri beni che si desiderava permutare.
Per molte comunità pastorali questo portò a considerare "moneta" il bestiame, consuetudine che rimase peraltro valida ancora fino a tempi recentissimi e ha lasciato tracce in diverse lingue. Il latino pecunia, infatti, da cui l'italiano peculio, deriva da pecus = bestiame; la rupia indiana viene da roupa = gregge, e in semitico lo stesso termine, semel, indica sia il cammello che il salario. In fondo, il bestiame si può considerare la prima forma di ricchezza che produce interessi in quanto, prolificando, aumenta il patrimonio iniziale.

Un salto di qualità dobbiamo riconoscerlo con l’avvento della metallurgia, quando, attorno al III millennio a.C., ci si rese conto che taluni prodotti metallici avevano meglio di altri la caratteristica di essere riconosciuti agevolmente da tutti. In questa fase un posto importante è occupato dai pani di fusione, soprattutto di rame, utilizzati appunto come materiale base di scambio.
Quando si cerca di risalire a usanze più o meno antiche, molto spesso si fa riferimento a quelle praticate dalle popolazioni indigene attuali in cui prevale una cultura originale, non contaminata dal mondo "civilizzato". Questo della premonetazione è uno degli argomenti più convincenti per tale confronto di carattere etnografico.
Ecco allora un vastissimo campo di indagine, dove troviamo tribù che utilizzano tuttora un’infinità di oggetti al posto della moneta.

Risalente ad epoca sicuramente remota è l’uso di conchiglie, tra le quali quella del mollusco Cuprea, nota anche come Cauri, proveniente dall’oceano Indiano, da cui ebbe vastissima diffusione verso la Cina e poi in tutto il continente africano. L’aspetto più seducente è dato dal fatto che spesso queste conchiglie usate come mezzo di scambio costituivano al tempo stesso oggetti di ornamento personale, soprattutto femminile. Gli ornamenti realizzati con queste Cauri, per la loro rassomiglianza vulvare, costituivano una vistosa esibizione di erotismo istintivo, di cui è permeata tutta la vita tribale di molte popolazioni primitive.
L’uso delle conchiglie è molto diffuso. Tra le popolazioni indigene centro africane dei Lega, prima dell’arrivo degli Europei, la moneta corrente era costituita dal Musanga, un frammento di conchiglia bivalva che serviva, tra l’altro, a convalidare il patto matrimoniale, cioè come compenso dato dalla famiglia dello sposo a quella della sposa.
Se ci spostiamo nelle isole Salomone troviamo ancora conchigliette, questa volta infilate come tanti dischetti a formare preziose collane, non molto dissimili da quelle tenute insieme da fibre vegetali, in uso presso le tribù dei Papua che vivono sulle montagne della Nuova Guinea.
Anelli ottenuti da una grossa conchiglia marina del genere Conus, chiamati mwali, costituivano uno degli oggetti usati negli scambi cerimoniali dai Kula della Melanesia, insieme alle collane di conchiglia dette soulava.
L’uso premonetale delle conchiglie si trova anche presso i nativi d’America, dove ebbero un importantissimo ruolo i manufatti ottenuti con lo Spondilo, detto Mullu in lingua quechua, particolarmente ricercato per il colore rosso smagliante della sua conchiglia. Forse ancora prima del II millennio a.C. conchiglie di questo tipo, associate talvolta a quelle dello Strombo, costituirono la base di intensi traffici tra il Perù e il Centroamerica.

Avvertenza:

Facendo un "click" sulle immagini è possibile vederle in formato maggiore.



Copricapo di piume d'uccello Mysomela cardinalis, Isole di Santa Cruz, Melanesia. Con oggetti simili si compravano mogli, piroghe e animali. Le piume d'uccello vennero usate come mezzo di scambio da numerose popolazioni.
(British Museum - Londra)





Le conchiglie sono forse l'oggetto che più si avvicina al concetto moderno di moneta: piccole, leggere, a volte di forma sferica come queste, chiamate "occhi di gatto" e usate dai Papua della Nuova Guinea.
(Museo Missionario Etnologico - Musei e Gallerie Pontificie, Città del Vaticano)
.




Tipico esemplare di Cauri, diffuso in tutta l'Africa come monile, simbolo di fertilità e oggetto di scambio.





Wampum, preziosa cintura intessuta con gusci di conchiglie bianche e rosse. Oggetti di questo tipo, originariamente usati durante le cerimonie dai nativi del Nord America, divennero mezzi di scambio nelle trattative con gli europei.
(British Museum - Londra)





Anche le armi costituivano un diffuso mezzo di scambio, data la preziosità del metallo. Queste asce-moneta di rame erano in uso presso alcune popolazioni dell'America precolombiana.
(Museo americanistico Lunardi - Genova)





Pietra moneta dell'isola di Yap (Micronesia). I dischi di aragonite vanno dai 30 cm di diametro fino a più di 3 metri. Gli esemplari più grandi venivano esposti davanti alle capanne come simbolo di ricchezza e prestigio.
(Musée d'Ethnographie - Ginevra)





Copie di oggetti comuni, in bronzo o rame, usati come monete nella Cina del II millennio a. C.





Pane di sale proveniente dalla Dancalia. L'uso del sale per gli scambi commerciali, ampiamente diffuso in tutto il mondo, ha lasciato traccia nel termine "salario".
(Museo Culture Extraeuropee Dinz Rialto - Rimini)
Non si può tuttavia dimenticare che nel continente americano un ruolo di primissimo piano come unità di scambio lo ebbero per secoli i semi di cacao. A quanto risulta, tra i Maya dell’altopiano del Guatemala, i semi di cacao furono utilizzati come moneta fin dall’inizio del XX secolo e per molto tempo ancora essi rimasero come valore di riferimento. Sembra addirittura che Cortez, il conquistatore dell’impero azteco, abbia dovuto pagare le proprie truppe proprio con semi di cacao.

Tra gli altri oggetti usati come mezzo di scambio dalle popolazioni primitive, troviamo denti di animali feroci, piume di uccelli rari, infinite varietà di perline multicolori, utensili metallici che comprendono lance, asce, cuspidi, cavigliere, barrette di filo come quelle di ferro intrecciate con fibre vegetali un tempo in uso presso le popolazioni seminomadi del Gabon. Famose infine le ben note Croci di Sant’Andrea, conosciute anche come Croci del Katanga, lingotti in rame a forma appunto di croce, usati presso molte popolazioni del bacino del Congo.
Potremmo citare ancora molti esempi di queste realizzazioni di carattere premonetale, per alcuni dei quali si possono ricordare direttrici famose come la Via della Seta in Asia, la Via dell’Ambra in Europa, la Via del Sale in Africa, la Via dell’Ossidiana nel Mediterraneo, la Via della Coca in Perù.
Tra la copiosa casistica cui si è fatto cenno, un posto unico può dirsi quello delle monete di pietra dell’isola di Yap, note localmente come Fae, oggetti di scambio e, al tempo stesso di tesaurizzazione e di prestigio. La particolarità di questi oggetti è che gli indigeni vanno a procurarsi il materiale in un arcipelago lontano più di 600 chilometri, trasportandolo sulle piroghe. Si dice che in occasione di un fortunale, uno dei preziosi carichi venne perso in mare, ma il proprietario si guardò bene dal tentare un'improba operazione di recupero, dato che, agli occhi di tutta la tribù, era sempre il legittimo proprietario dei beni e il suo prestigio e la sua ricchezza rimanevano pertanto invariati.

giovedì 9 ottobre 2008

dal libro "Durante" di Andrea De Carlo

scriverò alcune frasi del libro che ho appena letto come spunto per tutti a riflettere e farsele proprie:

"ogni figura è irrilevante"

"sposta il tuo punto di vista e tutto diventerà più leggero e nessun commento ti metterà a disagio"

calma!!

non sottovalutare il ruolo della frustrazione...è indispensabile a una persona che cresce. è la molla che prima o poi la spinge a reagire, muoversi, andarsene, darsi da fare.

"...è dalla noia che nascono i sogni, e i desideri e qualunque tipo di invenzione. Se non ti annoi, non penserai mai niente di interessante..."

"...perchè Durante ha questa intensità meravigliosa questa apparente semplicità da eremita, che sta dentro il mondo, senza bisogni, senza richieste, senza compromessi..."

"...anche le cose sgradevoli possono essere comode..."

"...non prendere mai per buona la realtà..."

...messi tutti assieme (in questo caso i difetti) mettono una bella forza di intimidazione....-sei tu che gliela dai questa forza!!!!...

"NON AVER PAURA DI IMMAGINARTI COME L'EROE DI UN ROMANZO"

"Non lo sapevo...ne ero convinto"!!!

"il pesante è la radice del leggero.
la calma è la padrona dell'instabilità."

"un bravo viaggiatore non lascia tracce,
uno che sa parlare non cavilla,
un buon pianificatore non fa calcoli,
il legame più forte non ha nodi,
e nessuno può scioglierlo."

"Quando la via viene dimenticata appaiono il dovere e la giustizia.
Poi nascono la conoscenza e la saggezza,
insieme all'ipocrisia.
Quando i rapporti armoniosi si dissolvono ecco il rispetto e la devozione."

-"ma se le intenzioni non servono, tanto vale lasciarle perdere" ho detto
"servono "ha detto lui. " Se lasciassi perdere andresti alla deriva"
"invece di andare dove?" ho detto-
"incontro a quello di cui hai bisogno" ha detto lui."e ti sembra incredibilmente complicato finchè lo stai cercando e incrediblimente semplice quando l'hai trovato."

mercoledì 24 settembre 2008

dovete firmarlo

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martedì 23 settembre 2008



Guardate la bellezza di questi lupi, la loro presenza, il loro sguardo, qualcosa di assolutamente unico, qualcosa di assolutamente in equilibrio con la natura e la vita, in equilibrio con loro stessi, in ascolto del mondo e dell'essenza della vita...guardateli profondamente voi e spero che mai per la testa vi possa passare di uccidere o fargli male ...loro ci possono insegnare tante cose dall'affetto, amore allo spirito di gruppo, al gioco ma anche a come cacciare i nemici o cacciare chi ci fa male....pensate che c'è gente che gli vuol sparare, uccidere, indossare le loro pellicce, scuoiare...pensate a questo e c'è gente anche italiana che persino va in "vacanza" per far questo...imbecilli....

guardate invece un cacciatore, bella presenza..vero? bella roba e poi con un fucile sono tutti capaci anzi io non ne sarei capace, perchè mi sentirei una MERDA ad uccidere un animale con un fucile che ucciderebbe anche un dinosauro....bravi e complimenti, avete del fegato per far questo sport e mi raccomando dateci dentro nei sughi così il colesterolo aumenta...rido di VOI CACCIATORI DI NIENTE. usate un coltello e vediamo se vi divertite tanto. COGLIONI!!!

surf e windsurf...riflessioni


non so come definire divertito

divertito per me....

.....è ridere e ridere e star bene; ieri è stata profonda come giornata perchè per me il surf è come una introspezione diversa dal windsurf perchè windsurf è adrenalina pura continua invece il surf è come il cuore che batte prima piano e poi veloce sempre di più

e poi il windsurf è pressione costante, planata che va veloce ogni attimo per studiare il mare, guardare cosa c’è dopo fra un metro per scoprire se c’è un’onda per un salto, per scoprire se posso fare qualcosa e poi strambata la pensi la azioni. Allarghi la presa sul boma, ti sganci dal trapezio e contemporaneamente togli il piede dalle strap e lo metti sul bordo sottovento e spingi e chiudi la vela con il braccio dietro e giri e giri incilinato veloce e poi nuove mura chiudi la vela e riparti così per mille volte trovi un salto e inizi nuove manovre, nuovi salti e voli, prendi il volo e mentre sei in alto scopri cosa c’è attorno guardi l’altezza guardi tutto attorno a te.

Surf è riflessione è studio e parlar con se stessi…là fuori calma..am una ttimo prima hai dovuto passare sotto alle onde perché se no ti schiacciavano e poi adesso là fuori ad aspettare la tua onda bella…perfetta e pensi, e guardi e studi il mare ne senti il sapore ne senti l’odore i rumori il suo suono e poi arriva ….e ti prepari giri la tavola verso riva…inizi a pagaiare per prendere velocità e poi la senti dietro che ti spinge ed allora tu attento ad ogni minima variazione salti su e ti senti sospinto da lei…di giocare con lei e guardi attorno e vivi il momento unico ed il mondo è tuo

e quando fuori inizia a cambiar temperatura e tu inizia pensare a quanti mm di neoprene ti serve per star in acqua delle ore
rocco scrive:
allora sei già totalmente devoto al surf

giovedì 4 settembre 2008

RICCIONE



















BELLA INSTALLAZIONE...
i miei più grandi complimenti per questa insatallazione di un bell'olivo secolare perchè guardate il tronco quant'è grande...messo lì in bella vista in mezzo a viale ceccarini......io penso che un olivo del genere stia molto meglio dove è nato piuttosto che in centro a riccione o davanti alle case...vuoi l'olivo a casa?
bene!!!piantalo e aspetta un pò di anni poi i tuoi nipoti forse se lo godranno se qualcuno non ti ha espropriato il terreno e fatto delle palazzine o te lo ha portato via per portarlo da qualche arricchito....

martedì 12 agosto 2008

COSì MAGDI CRISTIANO ALLAM MI HA SPIEGATO COS'è LA FEDE

di Nicholas Farrel tratto da la voce di sabato 19 luglio

Voglio parlare di questo articolo parso sulla voce un quotidiano della mia zona..

Magdi Cristiano Allam ha fatto un incontro nella piazza di Forlì e ovviamente il siandaco rosso non è andato neanche a salutarlo... senza parole...
bè però per fortuna il nostro giornalista sì ed ha riportato un articolo bellissimo che però io vi riporterò solo alcuni passi...

ah per chi non sapesse chi è Magdi Cristiano Allam se lo vada a cercare su google..perchè vi fate un pò di cultura contemporanea..

"lo scrittore e giornalista è famoso perchè da musulmano spiegava e da cristiano insiste ancora nel ribadirlo: l'islam rappresenta un pericolo mortale per l'Occidente".

fatto tutta la sua conferenza Madi Allam si è messo dietro ad un tavolo accanto al palco per firmare con una dedica le decine e decine di copie del suo libro vendute...tutte le copie portate a Forlì vendute!!!
"Finalmente, verso 1.30 di mattino toccava a me"
alla mia domanda "Da dove viene la fede? io purtroppo non ce l'ho":
lui mi rispose:"La fede è un dono, non è qualcosa che si compra."-non ho mai avuto soldi quindi non ho mai pensato di comprare la fede-"ma lei ha sempre avuto la fede?"-ho chiesto.
"sì"mi ha risposto.
[...]
Sfogliando il libro dopo il mio breve incontro con Allam ho letto che il suo percorso da Allah al Signore è stato "lungo e sofferto"e che questo suo libro è un grido d'allarme in difesa della sacralità della vita e della dignità e della libertà della persona e, insieme, un forte messaggio di speranza per un'autentica cultura del dialogo e della pace. Una cultura che non può fondarsi sul relativismo etico e sul "politicamnete corretto, ma solo sulla condivisione dei valori inalienabili e invilabili della nostra umanità."
Perfetto. Ma ho anche pensato guardando Allam circondato dagli uomini della sua scorta e carabinieri vari: la libertà di parola non esiste se uno per parlare deve vivere come vive lui.

...
rocco scrive...

sì però lui difende con il suo cuore tutta la sua fede e difende chi come lui la sente...

giovedì 7 agosto 2008

questa è ancora più emozionante con la musica...l'uomo può esser meschino gli animali sono diretti...non traggono in inganno...

lion

il leone christian alcune persone dopo che gli ho fatto vedere il video han detto che è un videomontaggio, come si fa a pensare a questo, modo bigotto nel pensare che i leoni così come i lupi siano solo a mangiare e sbranare, quanto di più sbagliato, questo dimostra il bene e la intelligenza vera che un animale può avere, se diamo amore l'amore tornerà indietro....

guardate che bello...

mercoledì 6 agosto 2008

serenità

Che Dio mi conceda la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare quelle che posso cambiare,e la saggezza di distinguere tra le due.
Vivere giorno per giorno,godersi un momento per volta,accettare le avversità come una via verso la pace, prendere, come Lui fece, questo mondo corrotto per quello che è,
non per quello che vorrei,confidare che Lui sistemerà tutto se mi abbandonerò alla Sua volontà.
Che io possa essere ragionevolmente felice in questa vita e sommamente felice accanto a Lui nella prossima, per sempre.
Reinhold Niebuhr

giovedì 24 luglio 2008

LE VIRTù CARDINALI

ANNOIATO DI SENTIR PARLARE SIA PER MARKETING SIA DAI DIAVOLI O OSCURI CHE VIVONO NEL NOSTRO MONDO VI PROPONGO DI RIFLETTERE SULLE VERE VIRTù PER USCIRE DALL'OBLIO DELLA VITA.

PRUDENZA
La prudenza (il latino prudentia) dispone la ragione pratica a discernere, in ogni circostanza, il nostro vero bene e a scegliere i mezzi adeguati per attuarlo. Da un punto di vista strettamente biblico la prudenza evoca essenzialmente il dono della Sapienza, cioè la capacità di vedere ogni cosa alla luce di Dio, facendosi istruire da Lui circa le decisioni da prendere. Concretamente la prudenza consiste nel discernimento, cioè nella capacità di distinguere il vero dal falso e il bene dal male, al fine di agire con senso di responsabilità, cioè facendosi carico delle conseguenze delle proprie azioni. L'uomo prudente allora non è tanto l'indeciso, il cauto, il titubante, ma al contrario è uno che sa decidere con sano realismo, non tentenna e non ha paura di osare.

GIUSTIZIA

La giustizia (il latino iustitia) consiste nella volontà costante e ferma di dare a Dio e al prossimo ciò che a loro è dovuto.

FORTEZZA

La fortezza (in greco ἀνδρεία - andreia; in latino fortitudo) è una virtù che assicura, nelle difficoltà, la fermezza e la costanza nella ricerca del bene.
Viene anche indicata come coraggio.
La fortezza, nella tradizione occidentale e cristiana, è presentata come una delle quattro virtù cardinali

TEMPERANZA

La temperanza (il latino temperantia) modera l'attrattiva dei piaceri sensibili e rende capaci di equilibrio nell'uso dei beni creati. Se l'uomo, come l'animale, seguisse liberamente il proprio istinto, finirebbe per diventare schiavo delle sue bramosie e delle sue passioni. Occorre allora un impegno ascetico, cioè una sorta di ginnastica dello spirito, che alleni la volontà e l'intelligenza ad evitare ciò che può nuocerle loro. Quest'autoeducazione della volontà è precisamente la virtù della temperanza. Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna che "la temperanza è la virtù morale che modera l'attrattiva dei piaceri e rende capaci di equilibrio nell'uso dei beni creati. Essa assicura il dominio della volontà sugli istinti e mantiene i desideri entro i limiti dell'onestà" (N° 1809). In senso specificamente cristiano la temperanza diventa imitazione di Gesù, il quale è modello di equilibrio, perché sa essere temperante in tutti i suoi rapporti e in tutte le sue azioni.

disordine

IL DISORDINE SERVE PER METTER ORDINE......
IL DISORDINE è CREATO DALL'INDIVIDUO DESIGNATO IN QUESTO MONDO PER CREARE CAOS, L'ORDINE DEVE ESSERE FATTO DA COLUI CHE NON PERDERà LA SPERANZA.....MAI

PERDER LA SPERANZA NON è SPERO è CREDO..IO CREDO, FERMAMENTE CONVINTO NELLA RIUSICTA DELLA PROPRIA VITA.
SPERARE è PORRE LA CONDUZIONE DELLA VITA AD UN ALTRO, CREDERE è VIVERE E NON FERMARSI...CREDERE CHE QUALCUNO TI AIUTI, CHE TU TI SAPRAI AIUTARE.

mercoledì 23 luglio 2008

http://www.nwo.it/
ed anche questo
http://www.disinformazione.it/microchip_sui_neonati.htm

andate un pò a vedere cosa dicono
c'è da aver paura...

omologazione


Come si fà a controllare miliardi di persone? Omologandole.Generare una massa di automi senza un'identità ben definita, senza radici ben definite, e se possibile senza più una terra e tradizioni ben definite.L'obiettivo dei globalizzatori è quello di depolarizzare le persone, quello di denaturalizzarle il più possibile! Abituando l'essere umano a "viaggiare su un unico binario" questo diventa più facilmente manipolabile! Continue eccitazioni e distrazioni disintegrano quei valori essenziali che sono alla base della vita.La moda gioca un importante ruolo nella globalizzazione, ossia alimentare un consumismo continuo e generare appiattimento e omolagazione esasperata.Gente che per star dietro alle varie mode è disposta a umiliarsi e a conciarsi in modo assurdo. Questi illusi pensano che la moda sia alla ricerca della bellezza. No, quello non è il suo principale obbiettivo, la moda esercita un potere così profondo nelle persone che è in grado di spacciare per bellezza la peggiore delle spazzature.Addirittura anche il taglio dei capelli che dovrebbe essere unico e personale, spessissimo è standardizzato. La domanda è, ma se quel taglio non fosse di moda quanta gente sarebbe disposta a farselo? Il risultato è che la moda è spesso l'antitesi della bellezza! Gli uomini eteresessuali oggi sono spesso vittime di un processo di femminilizzazione, alcuni si vergognano a portare anche una misera barbetta o ad avere qualche pelo sul torace. Ed ecco che il "sabato" molti, troppi uomini, si ritrovano dall'estetista completamente depilati, alcuni già che ci sono, non contenti, decidono di farsi un bella rifinitura alle sopracilia. Manca solo un pò di smalto sulle unghie! Questi sono gli effetti del pensiero unico, il modello di "uomo" oggi deve essere quello di una persona depilata dai tratti addolciti e rifiniti. Alle critiche questi uomini anzichè ammettere che lo fanno solo per moda ti diranno che l'uomo oggi si cura. Ma curarsi è diverso che femminilizzarsi.Tutto ciò daneggia anche la sessualità femminile che di riflesso sarà anch'essa depolarizzata. Avremo quindi il fenomeno inverso, molte donne andranno a mascolinizzarsi assumendo atteggiamenti tipicamente maschili ma attenzione non c'è nulla di male tutto ciò, ognuno si può anzi si deve vestire e conciare come vuole a patto che sia in sintonia con se stesso e non con le masse.Persone "ibride" senza un'identità ben definità (qui non parliamo degli omosessuali, parliamo di etero omologati) diventano dei consumatori ad ampio raggio e più facilmente influenzabili! Non è un caso il boom degli articoli unisex degli ultimi anni! Questo è il "magnifico" progetto di omologazione dei diabolici global. Vogliono snaturare ogni cosa. Non persone ma numeri, parassiti che in un ambiente sovraeccitato siano continuamente alla ricerca di un nuovo consumo, di un nuovo inutile bisogno. Per contrastare questi processi di globalizzazione e omologazione la migliore arma è quella di agire in modo "tradizionale" e soprattutto quella di ripolarizzarsi. Per intenderci, uomo ripolarizzato non è il macho tutto muscoli e niente cervello dei film americani, uomo ripolarizzato è colui che rispetta la sua natura, non svende la sua identità e dignità, neanche a costo di rimanere isolato dalle masse!

Fonte: http://www.quintosole.blogspot.com/
quando qualcuno ti chiede ti aiutarlo o di insegnargli qualcosa
rendigli omaggio perchè ti da l'opportunità di esser maestro nella tua vita
impari ad essere anche per pochi minuti colui che insegna...scoprirai che lo sei sempre stato.

ora

quando state male ripetete:
io sono qui adesso
io sono!!!
IO SONO.

carisma...da la strega di portobello

carisma: la forza divina che si manifesta nell'uomo e nella donna.
il potere soprannaturale che non abbiamo bisogno di mostrare a nessunogiacchè tutti riescono a scorgerlo, persino gli individui meno sensibili.
ma questo è possibile soltanto dopo esserci denudati, quando siamo morti per il mondo e rinasciamo per noi stessi.ieri notte sono morta[...]ed oggi sono rinata dalle mie ceneri

evolverci

dove ci evolviamo e come ci evolviamo?
sento ogni giorno che a scuola sempre più ragazzi sono dei somari e non stanno attenti ma poi sento invece che ci sono dei fenomeni.
e com'è dovuta questa cosa?
sono scritti nel dna questa loro differenza oppure è la perdita della vocazione di insegnante.
una volta credo fosse un compito onorevole andare ad insegnare, il maestro era visto come una persona da rispettare, in cui confidare...formava il ragazzo. il bambino si trasformava in ragazzo poi in adulto..
poi è arrivato il 68...che ci ha portato libertà, ma la libertà se usata male uccide il cane.
libertà negli usi nel parlar con la gente per esporre le idee...ma poi i voti politici, manifestazione, amore libero, le canne, il mondo senza frontiere e poi...
e poi basta sgridate, via via il maestro diventava un fantoccio ed oggi ci troviamo asini a scuola che uccidono perchè pensano che sia più facile distruggere il problema piuttosto che risolverlo...
ci troviamo ignoranti tutti quanti e noi ancora di più....
se uno non pensa di aver bisogno di una guida o è un super oppure ha già toccato i propri limiti...
asserire ad avere una guida serve a mettersi umili al servizio della conoscenza cioè vuol dire voglio ancora imparare....
fede nella vita, fede in tutto.

che cos'è un maestro?

ebbbene voglio dirtelo io: non è un tizio che insegna qualcosa, bensì colui che ispira l'allievo a dare il meglio di sè, per scoprire ciò che egli stesso ha appreso da tempo.

martedì 1 luglio 2008

traffico

il traffico....
ogni mattina noi dell'ufficio ci dobbiamo fare la tratta cesena bologna....
si potrà che ci debba essere una coda ogni giorno!
ogni santo giorno io mi alzo bene e felice e poi autostrada, cara autostrada, perchè costa poco....
e c'è sempre un incidente
sempre!!!!
cazzzo, mettete delle safety car della polizia che obbligano tutte le auto ad andare ai 130 e non uno ai 160 e uno agli 80 dopo è normale far un incidente e poi i camion...quanti ca..o ce ne sono io gli darei fuoco ad una buona metà
che business...paese piccolo ma pieno di camion ormai sono più delle auto....

giovedì 26 giugno 2008

rettiliani

Il conflitto Rettiliani/Umani
26 Ottobre 2001
di Jelaila Starr

L’antica battaglia tra l’Uomo e il Drago è rintracciabile negli scritti di quasi ogni civiltà passata nota alla storia. Io credo che questo conflitto tra le due razze, a me noto come il Conflitto Rettiliani/umani, sia il punto focale del perché noi ci troviamo su questo pianeta e soprattutto la ragione dell’esistenza della terra. Credo, inoltre, che tale conflitto sia alla base del gioco universale per l’evoluzione dell’anima noto come il Gioco per l’Integrazione delle Polarità (cioè il gioco per integrare le polarità di Luce ed Oscurità). Ora, qualcuno di voi ha sentito un po’ di resistenza all’uso del termine “gioco”, perché ritiene che esso sia qualcosa per il solo diletto. Lasciatemi insistere sul concetto che noi impariamo al meglio proprio nei giochi di ruolo.
Nei miei confronti, gli eventi dell’ 11 Settembre 2001 hanno improvvisamente riportato questo conflitto al centro dell’attenzione, motivandomi a finire questo articolo che avevo iniziato e poi messo da parte da parecchie settimane.
Gli avvenimenti di quel giorno mi hanno inviato un messaggio. E’ stato un duro colpo per tutti quelli di noi che lavorano per aiutare il pianeta ad elevarsi. Placare la sofferenza di quella ferita costerà molti sforzi.
Cosa ha a che fare questi recenti avvenimenti traumatici con il conflitto Rettiliani/Umani, vi chiederete? E’ l’ultima mossa dei Rettiliani nel conflitto ancora in corso tra le due razze. E, su un piano più alto, questo avvenimento era il passo successivo nel dramma chiamato “Integrazione delle Polarità”, il gioco multidimensionale per l’evoluzione delle anime. Mi rendo conto che questa affermazione è un po’ dura da far accettare alla nostra mente, quindi lasciatemi spiegare la cosa con un po’ di storia.
Per favore tenete a mente che quanto sto per condividere proviene dalle mie memorie galattiche e perciò può esser forse un po’ filtrato. Vi incoraggio ad usare il vostro discernimento e ad attingere alle vostre memorie galattiche personali. Le troverete negli Archivi dell’Akasha. Sono accessibili anche attraverso la Sala degli Archivi della Federazione Galattica, a cui si può accedere nello stesso modo che per quelli akashici.
Da quel che ho compreso, il conflitto tra Rettiliani e Umani ha avuto inizio nel sistema stellare di Vega, nella costellazione di Lyra. Fu nel sistema di Vega che gli Umani hanno avuto origine, su un pianeta che io ricordo come Avyon. Fin dal principio venne loro permesso di evolvere liberi da influenze esterne. Gli Umani ricevettero un Mito della Creazione, in cui si affermava che potevano colonizzare qualsiasi pianeta nell’universo, ma se vi avessero mai trovato della vita, dovevano fare tutto il possibile per vivere in armonia con quelle forme viventi.
Quando gli Umani raggiunsero la capacità del “warp” e cominciarono così a muoversi al di là del loro mondo, essi portarono il proprio Mito della Creazione radicato nel cuore e si sforzarono di onorarlo come un patto sacro tra loro ed il Creatore Primigenio. Agli Umani era stata insegnata la Legge dell’Uno e secondo essa vivevano. Il Creatore Primigenio era per loro semplicemente un punto base della loro convinzione che noi siamo tutti collegati dal fiume di energia che scorre attraverso ogni cosa. La razza dei loro progenitori (i Felini, da molto tempo lontani dal loro mondo) aveva loro insegnato che tutto è energia.
I Felini erano una specie rinomata nel nostro ed altri universi, essendosi evoluti molti eoni prima. Gli Umani erano il loro esperimento genetico più riuscito, che combinava i tratti migliori di tutte le forme di vita da loro incontrati nei molti eoni d’esistenza. Così come noi creiamo nuove razze di piante attraverso l’ingegneria genetica (in questo momento in realtà stiamo creando anche nuove forme di umani, ma non ne parlerò proprio ora), anche la maggior parte delle razze senzienti, se non tutte, alla fine produce nuove razze. So che tutto questo può suonarvi un po’ “Star Trek”, ma forse è il momento che capiate perché ci sono stati dati film proprio come Star Trek. Io ritengo che tali film siano la rappresentazione più vicina della nostra storia e dell’universo. Credo che siano stati creati per ricordarci chi siamo, e la nostra storia cosmica.
Credo che Gene Roddenberry e altri scrittori di informazioni galattiche stiano semplicemente attingendo dai registri akashici del nostro universo e li trascrivano, pensando che queste immagini siano solo frutto della loro inventiva. Ma, come la mia amica e maestra Nancy Joy Hefron spiega, le immagini devono pur provenire da qualche luogo e, poiché non vi è nulla di nuovo nell’universo, devono già esistere. Io sono arrivata a comprendere che l’immaginazione è il sistema operativo software (un po’ come Windows, solo migliore!) appartenente al veicolo Umano, attraverso il quale siamo capaci di accedere all’Akasha e ad altri archivi cosmici. Nessuna meraviglia… se ci hanno insegnato a non essere “troppo” immaginativi!! Le ghiandole psichiche sono i programmi software che utilizzano il sistema operativo, per riunire le informazioni in una forma che sia a noi comprensibile. Dopo aver compreso, grazie alle mie guide, questo concetto appartenente alle dimensioni superiori, la teoria di Nancy ha iniziato ad avere un senso per me. Continuiamo.
Ora, subito dopo il periodo in cui gli Umani avevano ottenuto la tecnologia warp, un’altra razza si presentò sulla scena. Era di natura Rettiliana. Questo gruppo differiva dagli Umani quasi in tutto. Non solo erano fisicamente diversi, ma anche la loro forma emozionale e mentale era differente. Laddove gli Umani erano emozionali, i Rettiliani erano invece mentali. Quella Rettiliana è una specie forte e ardita, con una bellezza tutta sua. Ho conseguito un sano rispetto nei loro confronti.
Ai Rettiliani era stato dato un Mito della Creazione che era l’esatto opposto di quello degli Umani. Il loro mito affermava che essi erano i padroni dell’universo per diritto divino e che perciò, ogni volta che avessero colonizzato un nuovo pianeta, avrebbero potuto distruggere ogni altra forma di vita che avessero incontrato. Abbiamo così due razze, completamente agli antipodi per natura, con miti contrapposti sulla colonizzazione delle galassie. Che perfetto scenario per il Gioco per l’Integrazione delle Polarità!
Fortunatamente, i primi Rettiliani che scoprirono il mondo degli Umani erano di natura più evoluta, cioè meno aggressivi di altri della loro specie.
I Rettiliani provenivano dalla costellazione di Orione, coi loro leaders di Alpha Draconi. Quelli che atterrarono sul pianeta degli Umani erano di molti pianeti diversi, riuniti in un solo gruppo. Questo reparto di Rettiliani non aveva scopi militari, si trattava invece di esploratori e scienziati in spedizione, alla ricerca di nuovi pianeti adatti alla colonizzazione. Di conseguenza, erano stimolati dall’idea di trovare una nuova razza senziente di forma unica e a loro sconosciuta. Essi reagirono esattamente nello stesso modo in cui avremmo fatto noi Umani, e faremo, alla scoperta di vita su un altro pianeta.
Gli Umani li accolsero come una nuova forma di dei, diversi dagli dèi Felini, la loro razza-famiglia (è uso comune per le razze adorare come divinità la propria specie d’origine, una volta che questa ha lasciato il pianeta, più o meno come quando da bambini noi adoriamo i nostri genitori). Molto tempo prima, i Felini avevano detto loro che esistono altre razze nell’universo e che un giorno queste si sarebbero palesate, spingendo quel pianeta e le sue nuove specie ad un nuovo mondo e nuova coscienza. Gli Umani credettero che i Rettiliani fossero il compimento di quella profezia.
Poiché questi Rettiliani erano pacifici, si fecero amici gli Umani: li introdussero ad una tecnologia molto più avanzata e li misero in grado di perfezionare le loro capacità warp appena acquisite. Sul piano animico, gli Umani erano ora pronti per questo salto tecnologico, trattandosi del successivo passo evolutivo a loro spettante. Ricordate l’antico detto “quando l’allievo è pronto, il maestro compare”? Così fu per gli Umani, erano pronti per viaggiare nel cosmo.
Passarono molti anni, durante i quali molti altri Rettiliani vennero sul pianeta e formarono colonie. Umani e Rettiliani andavano per la maggior parte d’accordo. Gli Umani fecero grandi progressi evolutivi e tecnologici durante quel periodo, grazie all’aiuto dei Rettiliani. Questi, dal canto loro, fecero anch’essi grandi salti in avanti, ma i loro progressi erano di natura più emozionale. Nel loro stato meno evoluto, i Rettiliani mancavano del corpo emozionale sensibile, caratteristico degli Umani: attraverso l’incrocio con questi, però, furono in grado di conquistare quella loro parte mancante, in tempi molto più brevi di quelli che gli sarebbero occorsi per svilupparla da soli. Così tutti trassero dei benefici … Per un po’.
Man mano che gli Umani divennero più scaltri ed astuti sotto la tutela dei Rettiliani, essi crebbero in potere. La loro linea di sangue reale, le genti dai capelli biondo-platino e gli occhi blu, iniziò a desiderare l’autonomia dai propri maestri. Cominciarono a ritirare l’appoggio totale ai loro vicini di casa Rettiliani, sentendo la necessità che la guida del pianeta tornasse appieno nelle loro mani. I Rettiliani, nel frattempo, avevano occupato molte posizioni di potere nel loro governo, attraverso matrimoni ed incroci con gli Umani.
In aggiunta a tutto questo, durante quel periodo, scoppiarono una serie di battaglie tra i Rettiliani che avevano colonizzato Avyon e la loro classe governante che era tornata sul pianeta di nascita. I colonizzatori avevano disubbidito alla “Prima Direttiva” (il loro mito della creazione) della propria specie, perché invece di distruggere gli Umani, avevano collaborato con questi. Guardando indietro, ho l’impressione che i coloni Rettiliani fossero dei ribelli. Io credo che, probabilmente, erano scappati dalla loro terra con la scusa di un’esplorazione scientifica, ma che in realtà cercassero una nuova patria. Ovviamente, è solo una mia opinione.
Alla fine, però, i loro governanti li trovarono ed agirono. Con loro grande dispiacere, i membri del consiglio Rettiliano arrivati su Avyon capirono che scatenare una guerra totale contro gli Umani e i loro amici Rettiliani non avrebbe funzionato. Gli Umani erano troppo ben armati. Così presero la via dell’inganno, infiltrandosi nella popolazione e nel governo, e disseminando il virus chiamato razzismo.
La conseguenza fu: vicino contro vicino. Gli Umani iniziarono ad odiare i Rettiliani. Le famiglie furono dilaniate dal razzismo. Per quelli nati da famiglie miste, fu un momento davvero difficile.
Nelle famiglie reali, le alleanze matrimoniali tra le due specie si tesero fino al punto di rottura. I Rettiliani di Orione si erano infiltrati anche lì, portando molta sofferenza e distruzione.
Tralascio molti dei dettagli e arrivo alla fine della storia.
Fu a causa di una comunicazione errata tra membri delle famiglie reali che scoppiò una guerra. Gli Umani lanciarono il primo attacco, e il risultato di questa guerra fu la distruzione del pianeta di nascita degli Umani.
La sofferenza per questa distruzione, insieme alla ferita ch’essa creò, si è trasmessa fino a tutte le dimensioni come il trauma che forma le basi del Gioco per l’Integrazione delle Polarità. Noi della Terra portiamo avanti quel dramma. In qualità di dei/dee creatori abbiamo forgiato un pianeta su cui poterlo recitare di nuovo, con lo scopo di guarire da quella ferita. Le nostre due specie hanno portato con sé la memoria di quella catastrofe, dentro la nostra coscienza collettiva di razza e nel nostro DNA.
A parte pochi cambiamenti, quello stesso dramma sta per essere recitato di nuovo sul nostro pianeta. I Rettiliani si sono infiltrati nella nostra società e governo, ritrovando ed incrociandosi con quelli dal più puro DNA Umano, gli Umani dai capelli rosso-biondi e gli occhi blu. Questa volta agiscono da un’altra dimensione, controllando quelli della loro stirpe che sono nel nostro mondo attraverso il possesso mentale e/o la totale incarnazione.
Grazie alla loro superiore tecnologia e conoscenza delle leggi universali, essi hanno creato un campo di frequenze elettromagnetiche dentro al quale ci hanno imprigionati. Per la maggior parte del tempo, ne siamo rimasti completamente inconsapevoli.
I Rettiliani, interpretando il ruolo dei nostri oppressori nascosti, sanno che gli Umani che essi stanno tentando di soggiogare sono in realtà più potenti di loro, poiché gli Umani hanno qualcosa che loro non hanno – un corpo emozionale completamente sviluppato. Perché è così importante questo? Beh, quando si ha un corpo emozionale completo, si è sviluppato all’interno del proprio DNA il più possente strumento di creazione. Quello strumento è chiamato compassione. La compassione è la più alta frequenza esistente nel processo di creazione, e con essa voi potete forgiare nuove realtà o cambiare quelle esistenti!
Per tornare al corpo degli Umani, quando avete un corpo emozionale sviluppato voi avete la capacità di trasmutare le emozioni a bassa (o densa) energia, quali odio, rabbia, amarezza e vergogna, in compassione. Questo procedimento si compie nel cuore alto o timo. All’interno del corpo emozionale, il timo agisce come una stufa a legna. Prende dentro sé le energie di frequenza più bassa e le trasmuta in energie più alte. Esattamente come agisce una stufa a legna, quale recipiente in cui il legno si trasforma in fuoco. Leggete la Formula della Compassione per saperne di più.
La Compassione è la sola emozione e frequenza che può cambiare il vostro DNA (leggete il libro di Gregg Braden, “Awakening to Zero Point”, per una spiegazione scientifica su frequenze e compassione). Questo significa che una frequenza a vibrazione più lenta deve per forza elevarsi al suo livello. Se riuscite a raggiungere la compassione, potete creare un campo magnetico di compassione. Se potete creare un campo magnetico di compassione, potete creare una griglia che parta da quel campo e si allarghi fino alla misura che volete. Per crearne una abbastanza grande da circondare un pianeta, tutto quello di cui avete bisogno è un numero sufficiente di persone (il magico 144.000?), che alimenti quella griglia in modo esponenziale fino alla misura necessaria.
Una volta creata una griglia planetaria di compassione e continuando ad alimentarla, siete alla fine in grado di dissolvere qualsiasi campo o griglia di frequenze a vibrazioni inferiori. Ciò significa che potete dissolvere il campo di frequenza o prigione in cui i Rettiliani ci hanno chiusi, liberandoci così dalle loro sbarre e riguadagnando la nostra libertà. Nell’ottica del Gioco per l’Integrazione delle Polarità, quando delle anime imprigionate si liberano dalla prigione attraverso la compassione, il gioco è finito.

COME PORRE FINE AL CONFLITTO...
Per porre fine al conflitto Rettiliani/Umani dobbiamo condurre questo gioco in modo diverso dal passato. Se riusciremo a mantenere la nostra prontezza di spirito e attingere alle nostre memorie collettive del passato, ci accorgeremo che combattere il Buio al suo stesso livello non ci aiuterà ed assicurerà, invece, il nostro fallimento. La via per porre fine al gioco è l’uso dell’unica arma che essi non hanno – la compassione.
Non appena riusciremo a renderci conto, come nazione e come razza, che tutte le manifestazioni dell’Oscurità sono solo forme esteriori della nostra stessa oscurità interiore, smetteremo di combatterle e le integreremo. Non appena ricorderemo che siamo tutti Uno, Rettiliani ed Umani, uomini e donne, apriremo il nostro cuore per abbracciare la nostra parte oscura, recuperando la nostra interezza. Con lacrime di gioia danzeremo il ballo dell’integrazione come amanti appassionati, e con la nostra compassione creeremo un mondo di armonia, ponendo fine a questo gioco.

ricomincio a scrivere...tema che non tutti capiranno...

“LA VERITA’ E’ UN DOVERE E UN DIRITTO DI TUTTI”

Ashtar Sheran è il comandante in capo dell’intera Flotta Intergalattica della Federazione di Luce. Egli è la manifestazione fisica dell’Arcangelo Michael, il guerriero per eccellenza delle Milizie Celesti.
Ashtar Sheran assume sembianze fisiche Andromediane, che fanno di lui un uomo alto poco più di 2 metri con lunghi capelli biondi e occhi blu.
Il suo aspetto fisico è comunque poco importante.
Egli ha ripetuto continuamente da decenni alle genti terrestri che la Flotta “Arriverà come amica e che ci appoggerà con consigli ed azioni nella creazione del nostro nuovo mondo”.
In altri messaggi è stato abbastanza duro, accusando letteralmente e ammonendo le coscienze degli uomini. Uno dei suoi messaggi parlava “Della Terra d’oro, che l’uomo ha reso di piombo”, un altro spiegava in modo molto esplicito che l’umanità “Abusa della finanza, dell’industria, della medicina e perfino della scienza per attuare macchinazioni portatrici di guerra e sventura”.
Le sue parole non risparmiano nessuno, nemmeno i morti da quanto hanno canalizzato coloro che ricevevano da Lui.
Altre sue frasi molto note sono del tipo: “Negli ambienti governativi U.S.A. si continua a negare e nascondere la nostra esistenza” oppure “L’accusa alle genti dell’umanità per aver danneggiato Gaia è di una tale mole che nessun tribunale del vostro pianeta potrebbe portare a termine la discussione e per questo motivo la competenza passerà ad una superiore istanza extraterrestre anche se questa sarà ricusata e ironizzata dai governi quasi non esistesse…” o ancora “La mia missione è portare pace oltre ogni frontiera, ma sulla Terra l’egoismo dell’essere umano che non trova uguali nelle razze mammifere galattiche, ha portato al completo isolamento del singolo”.
Le sue parole sebbene siano forti sono ovviamente mirate a sensibilizzare la coscienza planetaria.
Certo ad una persona priva del contatto con il proprio IO superiore le sue parole entrano ed escono nel migliore del casi, mentre il più delle volte il tutto si conclude con un’insana e grossa risata.
Agli scienziati della Terra, da sempre maestri del scetticismo a parte alcuni rarissimi casi prontamente zittiti dal Governo Ombra, disse: “La scissione nucleare della ricerca atomica non vi dà il diritto di aggredire l’ordine Divino, l’armonia e la Creazione. I vostri esperimenti di distruzione causano conseguenze catastrofiche nel sistema solare”.
Ashtar Sheran trasmise anche molte parole sulla guarigione vibrazionale, sul fatto che tutto nell’universo è fatto di vibrazioni. La nostra scienza chiamata Geo-Biologia sta per scoprirlo finalmente.

Lui per primo disse che il pensiero è in grado di fare ogni cosa, e che la guarigione altro non è che un cambiamento dello stato vibrazionale del pensiero.
Delle notizie da Lui dette sulla sua flotta poi ci potremmo scrivere enciclopedie.
Una frase molto bella che ho trovato è la seguente: “Gli U.F.O. atterreranno sulla Terra. In America viene avvistato un disco volante ogni venti minuti tuttavia la stampa non ne parla. Noi non ci limitiamo a semplici voli esplorativi, ma affidiamo alla nostra flotta spaziale il compito di trasmettere i messaggi di luce all’umanità”.

lunedì 17 marzo 2008

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freetibet

per favore firmate la petizione....non si può più chiudere gli occhi di fronte al tibet...
i cinesi hanno occupato una zona no loro e adesso cercano di ESTINGUERE la razza tibetana...
ESTINGUERE...
avete capito
escluidiamoli come un bimbo cattivo dal nostro mondo loro che non sanno come si vive e cercano di comprare il nostro mondo con il loro super consumismo e produttività

lunedì 10 marzo 2008

mercoledì 5 marzo 2008

firmate questa petizione..........

forza non devo essere io a rompervi e incitarvi è per loro.

http://www.oipaitalia.com/public/pellicce/petizione.php

insieme

Manifestazione nazionale contro le pellicce
"Non volgiamo lo sguardo altrove.... Se si Amano gli animali si amano fino in fondo, cani, gatti, volpi, foche: TUTTI, NON indossarli, NON indossare il tuo cane o il tuo gatto.... NON indossare NESSUN ANIMALE"
Carissimo/a Animalista, sei invitato a partecipare alla Manifestazione Nazionale contro le Pellicce, è una piaga da combattere e soprattutto da ostacolare!
Tutti invitati a partecipare e a diffondere questo invito via email siti, forum, myspace....Ciao a tutti, inoltro il comunicato di questa grande manifestazione nazionale contro il mercato delle pellicce, organizzata dall'OIPA, che si terrà in occasione del MIFUR,
il 15 marzo a Milano.
E' un'occasione per poter testimoniare, con la propria presenza, il totale rifiuto di una moda criminale che ancora insiste a voler inserire ovunque questi meledetti bordi in pelliccia: su qualunque capo di abbigliamento o accessorio. Partecipando in massa a questa manifestazione possiamo dimostrare che siamo in tanti a condannare l'industria della pelliccia! Quindi cominciate ad organizzarvi fin da ora per essere presenti, è importante, ... ...non abbandonare gli animali!!!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE PELLICCEin occasione del MIFUR di MilanoSABATO 15 MARZO 2008Ritrovo alle 14.30 in Piazza Castello - MilanoIl corteo attraverserà la città per confluire nelle vicinanze della Fiera del MifurIl Mifur, il Salone Internazionale della Pellicceria e della Pelle, è l'appuntamento annuale dedicato allo stile della pelle e delle pellicce.
Organizzato dall'Ente Fieristico Mifur, il Salone della pelle e della pellicceria, rappresenta oggi il punto di riferimento per il mercato internazionale di settore.Manifestare in occasione del MIFUR è molto importante perché è in occasione di questa fiera che viene decisa la nuova collezione invernale di capi in pelle e pelliccia.Uniamoci contro le pellicce! I bordi in pelliccia delle giacche sono purtroppo divenuti una moda anche tra i giovani, ma nascondono una vera e propria crudeltà.

Aderiscono alla manifestazione:Animalisti Italiani, Animals Emergency, Associazione Dogwelcome, Ayusya, Associazione Vegetariana Italiana, CEDA Comitato Europeo Difesa Animali,City Angels, Collettivo Animalista, Diamoci la Zampa, Divieto D'Accesso,Gaia Animali e Ambiente, LAC Lega Abolizione Caccia, LAV Lega Anti Vivisezione, LEAL Lega Antivivisezionista, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, LIMAV Medici Internazionali, Movimento Vegetariano No alla Caccia, Progetto Gaia, Progetto Vivere Vegan, Vita Animale, Vita da Cani, Vita Universale... e tante altre Associazioni che saranno presenti il giorno della manifestazione.Per info: OIPA Italia onlusOrganizzazione Internazionale Protezione

AnimaliL'OIPA è una ONG affiliata al dipartimento della Pubblica Informazione dell'ONUAssociazione riconosciuta dal Ministero dell'AmbienteVia Passerini 18, 20162 Milano - Tel. 02 6427882 - Fax 02 99980650info@oipaitalia.com - www.oipaitalia.comRicordati di firmare tutti gli altri appelli e le petizioni delle campagne OIPA sul sito:www.appelliperglianimali.it

BASTANO POCHI MINUTI DEL TUO TEMPO PER SALVARE LA VITA A NUMEROSI ANIMALI!

MUOVIAMOCI


Il Nord Est surf club di Ravenna in collaborazione con Marasma Surf club Rimini, nell'ambito dell'iniziativa di pulizia delle spiagge promossa da Surfrider Foundation, hanno indetto per Sabato 22 marzo 2008 una giornata di pulizia della spiaggia e delle dune nell'area del Lamone a Marina Romea.L'invito a partecipare è aperto a tutti i surfisti, si inizierà alle 10.00 per proseguire durante la giornata. Tutto il materiale necessario per la raccolta dei rifiuti sarà fornito dagli organizzatori.Lamone c/o Boca Barranca, viale Italia 301, Marina Romena (RA)Info: www.nordestsurfclub.com www.surfrider.fr www.bocabarranca.it

BASTA

www.petatv.com/tvpopup/Prefs.asp?video=fur_farm

ragazzi, amici miei non volevo proporvi una cosa del genere ma DOVETE e lo ripeto DOVETE guardarla perchè così sappiate fino a che cosa l'uomo può arrivare...

quando vedrò un cinese di merda gli sputo in faccia....
la bomba atomica la indirizzerei a loro...sterminandoli dalla faccia della terra....
mai più un cinese....
che liberazione...

se comprate solo una pelliccia o un giubbotto con iserti in pelo possiate esser maledetti...
la morte è morte...è questa come la fan vedere è atroce....

lunedì 3 marzo 2008

perder tempo

avete mai pensato a quanto tempo si perde tutti i giorni in cose futili, pensate soltanto alla tv,
ok ci sta che quando torni a casa un pò di tv possa far compagnia ma un pò!
altrimenti perdi di vista la vera vita, avete mai provato un senso di completo spreco del proprio tempo e di come il tempo possa passare veloce guardando un programma che neanche ci piace e di come invece il tempo possa passare veloce e poi lento, vivendo normalmente: leggendo un libro, scrivendo pensieri su di un proprio quaderno, ascoltando musica per accompagnara magari una pittura o un progetto di una stanza nuova..pensate a quanto nervoso a volte nasce dalla inattività dello stare davanti al televisore....io mi addormento ormai davanti alla tv è come se il mio cervello dicesse al mio corpo, dormiamo e risparmiamo energia per quando siamo attivi...
è bello oziare al televisore ma nella giusta maniera....magari in un giorno piovoso insieme alla propria amata...ma magari insieme a lei è più bello guardarsi, ascoltando il rumore della pioggia e il rumore e il ritmo del suo respiro...pensateci...
pensate invece a quanto il mondo sky ti possa fagocitare...vedo persone che pensano e perdono tempo guradando quello che fanno gli altri e magari perdere occasioni uniche, una giornata primaverile anticipata che ti farebbe saltar di gioia ma incollati alla tv perchè c'è un bel film o una partita....il film e la partita si possono vedere anche in un altro momento ma la vita va vissuta quando chiama....
ricordatevi
vivere e sentirsi vivi
legati all'energia del mondo, dio o qualsiasi cosa volete...

venerdì 22 febbraio 2008

my friend gigi sar 3

sara


è lei che mi ha cambiato la vita diciamo solo che grazie alla testardaggine di star insieme a me mi ha aiutato a guardare la vita in maniera diversa e mi ha dato la calma di poter affrontare la vita in maniera diversa....
la amo per questo e la amo per tante altre cose che ovviamente sono mie personali.....

ciao
ciao amore mio
EL JEFE

giovedì 21 febbraio 2008

fighetti senza testa

ritorna la moda della sciarpa palestinese, per intenderci quella bianco/nera o bianco/rossa che adesso i fenomeni della moda ovvero i fighettini che indossano soltanto usando il copia incolla del pc, la indossano senza neanche sapere cos'è e perchè....oppure se lo sanno pensano di fare cosa carina a sostenere un popolo che vede noi occidentali come un popolo da annientare...ok non andiamo bene su tante cose, anch'io vedo qualcosa che non va in noi ma possiamo passare.....

venerdì 15 febbraio 2008

dal libro " la strega di Portobello" di Coelho

Si impara il 25% con il maestro, il 25% ascoltando sè stessi, il 25% con gli amici e il restante 25% con il tempo...

frasi e frasi

"il nemico più scaltro non è colui che ti porta via tutto, ma colui che lentamente ti abitua a non avere più niente."

"che mortificazione....chiedere a chi ha il potere riformare il potere!!! che ingenuità. 1600 G. Bruno ( non l'hanno detto l'altro giorno. cos' allora così adesso)

martedì 15 gennaio 2008


deserto.....il mare salato..deserto d'acqua
deserto.....il mare di sabbia...deserto
2 mari divisi dalla consistenza della materia...onde diverse che si incontrano e si sposano....impronte di un cammino, della propria strada...che si cancellerano con il vento e il mare....non lasceranno traccia se non dentro l'anima di chi l'ha potuto vedere...

paura


chiesero ad un vecchio saggio:
"hai mai avuto paura?"- e lui rispose-"certo!! ne ho avuta tanta di paura nella mia vita, appunto perchè mi sono confrontato con tante realtà diverse, con tante persone, con tante vite, poi la mia paura l'ho fatta partecipe di me stesso...l'ho respirata al mio fianco e l'ho vissuta come il coraggio...e da allora non ho mai avuto più paura, è diventata la mia compagna d'avventura insieme al coraggio..."

venerdì 4 gennaio 2008


momenti indimenticabili, ritorno da tatajuba...
30 km in down wind da jeri a tatajuba...bellissimo!!!!

anno nuovo vida nueva....

Son tornato dal brasile il 31 ed ho lasciato spiagge, sole,vento, onde e 35gradi per arrivare qua in italia dove ci sono sì e no 0 gradi...ieri ha nevicato, però ero andato per un'intento, apprendere il windsurf in un posto radicale per i principianti e ce l'ho fatta, sono contento dei progressi che ho fatto e dall'altra parte penso a quanto avrei potuto fare per migliorare ancora di più, chiudere il jibe, provare qualche salto e magari cadere e riprovare, tutte cose che ti vengono in mente dopo, ma avevo voglia di tornare per vedere la mia morosa(mi ha lasciato andare un mese in brasile) santa donna, ed infatti magari riesco a convincerla a venir là ilprossimo anno e affittando un appartamento magari passa anche meglio....
questo cambio di temperatura mi ha fatto crollare la forza e la voglia di fare le cose solo oggi dopo 3 giorni che son qui a casa son riuscito a combinare qualcosa di decente....
pubblicherò un pò di foto..

voglio ringraziare Roby del mio circolo Roby Rosga se son riuscito a coronare uno dei miei sogni, grazie a lui sono riuscito a partire in maniera seria in questo sport, non ci sono persone come lui in giro, ho conosciuto persone ma sono solo chiacchiere lui agisce...
grazie fratello