
non so come definire divertito
divertito per me....
.....è ridere e ridere e star bene; ieri è stata profonda come giornata perchè per me il surf è come una introspezione diversa dal windsurf perchè windsurf è adrenalina pura continua invece il surf è come il cuore che batte prima piano e poi veloce sempre di più
e poi il windsurf è pressione costante, planata che va veloce ogni attimo per studiare il mare, guardare cosa c’è dopo fra un metro per scoprire se c’è un’onda per un salto, per scoprire se posso fare qualcosa e poi strambata la pensi la azioni. Allarghi la presa sul boma, ti sganci dal trapezio e contemporaneamente togli il piede dalle strap e lo metti sul bordo sottovento e spingi e chiudi la vela con il braccio dietro e giri e giri incilinato veloce e poi nuove mura chiudi la vela e riparti così per mille volte trovi un salto e inizi nuove manovre, nuovi salti e voli, prendi il volo e mentre sei in alto scopri cosa c’è attorno guardi l’altezza guardi tutto attorno a te.
Surf è riflessione è studio e parlar con se stessi…là fuori calma..am una ttimo prima hai dovuto passare sotto alle onde perché se no ti schiacciavano e poi adesso là fuori ad aspettare la tua onda bella…perfetta e pensi, e guardi e studi il mare ne senti il sapore ne senti l’odore i rumori il suo suono e poi arriva ….e ti prepari giri la tavola verso riva…inizi a pagaiare per prendere velocità e poi la senti dietro che ti spinge ed allora tu attento ad ogni minima variazione salti su e ti senti sospinto da lei…di giocare con lei e guardi attorno e vivi il momento unico ed il mondo è tuo
e quando fuori inizia a cambiar temperatura e tu inizia pensare a quanti mm di neoprene ti serve per star in acqua delle ore
rocco scrive:
allora sei già totalmente devoto al surf
divertito per me....
.....è ridere e ridere e star bene; ieri è stata profonda come giornata perchè per me il surf è come una introspezione diversa dal windsurf perchè windsurf è adrenalina pura continua invece il surf è come il cuore che batte prima piano e poi veloce sempre di più
e poi il windsurf è pressione costante, planata che va veloce ogni attimo per studiare il mare, guardare cosa c’è dopo fra un metro per scoprire se c’è un’onda per un salto, per scoprire se posso fare qualcosa e poi strambata la pensi la azioni. Allarghi la presa sul boma, ti sganci dal trapezio e contemporaneamente togli il piede dalle strap e lo metti sul bordo sottovento e spingi e chiudi la vela con il braccio dietro e giri e giri incilinato veloce e poi nuove mura chiudi la vela e riparti così per mille volte trovi un salto e inizi nuove manovre, nuovi salti e voli, prendi il volo e mentre sei in alto scopri cosa c’è attorno guardi l’altezza guardi tutto attorno a te.
Surf è riflessione è studio e parlar con se stessi…là fuori calma..am una ttimo prima hai dovuto passare sotto alle onde perché se no ti schiacciavano e poi adesso là fuori ad aspettare la tua onda bella…perfetta e pensi, e guardi e studi il mare ne senti il sapore ne senti l’odore i rumori il suo suono e poi arriva ….e ti prepari giri la tavola verso riva…inizi a pagaiare per prendere velocità e poi la senti dietro che ti spinge ed allora tu attento ad ogni minima variazione salti su e ti senti sospinto da lei…di giocare con lei e guardi attorno e vivi il momento unico ed il mondo è tuo
e quando fuori inizia a cambiar temperatura e tu inizia pensare a quanti mm di neoprene ti serve per star in acqua delle ore
rocco scrive:
allora sei già totalmente devoto al surf
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