
Come si fà a controllare miliardi di persone? Omologandole.Generare una massa di automi senza un'identità ben definita, senza radici ben definite, e se possibile senza più una terra e tradizioni ben definite.L'obiettivo dei globalizzatori è quello di depolarizzare le persone, quello di denaturalizzarle il più possibile! Abituando l'essere umano a "viaggiare su un unico binario" questo diventa più facilmente manipolabile! Continue eccitazioni e distrazioni disintegrano quei valori essenziali che sono alla base della vita.La moda gioca un importante ruolo nella globalizzazione, ossia alimentare un consumismo continuo e generare appiattimento e omolagazione esasperata.Gente che per star dietro alle varie mode è disposta a umiliarsi e a conciarsi in modo assurdo. Questi illusi pensano che la moda sia alla ricerca della bellezza. No, quello non è il suo principale obbiettivo, la moda esercita un potere così profondo nelle persone che è in grado di spacciare per bellezza la peggiore delle spazzature.Addirittura anche il taglio dei capelli che dovrebbe essere unico e personale, spessissimo è standardizzato. La domanda è, ma se quel taglio non fosse di moda quanta gente sarebbe disposta a farselo? Il risultato è che la moda è spesso l'antitesi della bellezza! Gli uomini eteresessuali oggi sono spesso vittime di un processo di femminilizzazione, alcuni si vergognano a portare anche una misera barbetta o ad avere qualche pelo sul torace. Ed ecco che il "sabato" molti, troppi uomini, si ritrovano dall'estetista completamente depilati, alcuni già che ci sono, non contenti, decidono di farsi un bella rifinitura alle sopracilia. Manca solo un pò di smalto sulle unghie! Questi sono gli effetti del pensiero unico, il modello di "uomo" oggi deve essere quello di una persona depilata dai tratti addolciti e rifiniti. Alle critiche questi uomini anzichè ammettere che lo fanno solo per moda ti diranno che l'uomo oggi si cura. Ma curarsi è diverso che femminilizzarsi.Tutto ciò daneggia anche la sessualità femminile che di riflesso sarà anch'essa depolarizzata. Avremo quindi il fenomeno inverso, molte donne andranno a mascolinizzarsi assumendo atteggiamenti tipicamente maschili ma attenzione non c'è nulla di male tutto ciò, ognuno si può anzi si deve vestire e conciare come vuole a patto che sia in sintonia con se stesso e non con le masse.Persone "ibride" senza un'identità ben definità (qui non parliamo degli omosessuali, parliamo di etero omologati) diventano dei consumatori ad ampio raggio e più facilmente influenzabili! Non è un caso il boom degli articoli unisex degli ultimi anni! Questo è il "magnifico" progetto di omologazione dei diabolici global. Vogliono snaturare ogni cosa. Non persone ma numeri, parassiti che in un ambiente sovraeccitato siano continuamente alla ricerca di un nuovo consumo, di un nuovo inutile bisogno. Per contrastare questi processi di globalizzazione e omologazione la migliore arma è quella di agire in modo "tradizionale" e soprattutto quella di ripolarizzarsi. Per intenderci, uomo ripolarizzato non è il macho tutto muscoli e niente cervello dei film americani, uomo ripolarizzato è colui che rispetta la sua natura, non svende la sua identità e dignità, neanche a costo di rimanere isolato dalle masse!
Fonte: http://www.quintosole.blogspot.com/
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